Overblog
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
26 gennaio 2018 5 26 /01 /gennaio /2018 17:09

LA TERAPIA
La terapia ad Albese era un sacro rituale laico ma non troppo che si celebrava tre volte al giorno (alle 8, alle 20 e alle 21,30), quindi quasi con la stessa frequenza delle sante messe e dei santi rosari, e in essa la maggioranza dei malati riponeva la medesima speranza di guarigione. 
I fedeli si mettevano in fila ordinata davanti all'officiante (infermiere o infermiera): costui accostava al braccialetto elettronico di ciascuno un lettore e voilà, sul suo PC si apriva magicamente un file personalizzato con l'elenco dei farmaci da dispensare a ciascuno. L'infermiere apriva in fretta due cassetti, cercava le pillole o le gocce in elenco e le riversava in un bicchierino di plastica. Nel frattempo il fedele doveva riempire d'acqua presa da una brocca rosa e lilla un bicchiere di plastica un po' più grande e trangugiare le medicine davanti agli occhi indagatori dell'infermiere.
Discutere la Terapia era considerato un segno di potenziale resistenza se non di ribellione, pertanto i pochi che si azzardavano a farlo erano redarguiti e messi a tacere con brevi frasi apodittiche tipo: "Si sta fissando un po' troppo sulla Terapia" oppure; "Ne parli con il medico domani mattina".
In generale si può dire che la Terapia avesse l'effetto di rallentare la stragrande maggioranza dei malati, che passavano la maggior parte della giornata a letto e andavano a dormire a ore pazzesche. Non c'erano ad Albese casi eclatanti di pazienti molto agitati o addirittura pericolosi come ne avevo visti nel reparto psichiatrico del Fatebenefratelli.
Alcuni malati, pe rla verità, cercavano di sottrarsi alla Terapia non presentandosi all'ora giusta oppure opponendo una resistenza passiva all'infermiere che cercava in tutti i modi di fargli ingurgitare le pillole, ma prima o poi, con la persuasione o con i ricatti, quasi tutti cedevano.
Per quel che mi riguarda, ero fermamente deciso a collaborare per non rischiare di prolungare indefinitamente il soggiorno o di vedermi negare il permesso di uscire "dalla struttura", come dicevano loro, "in autonomia". Ero però sincermanete stupito di vedermi presentare ogni giorno non meno di tredici pillole, compresse e pastiglie, delle quali era vano chiedere o memorizzare il nome. Con grande fatica riuscii a sapere che,oltre a un cocktail di psicofarmaci che comprendeva un equilibratore dell'umore, un antidepressivo e un ansiolitico, ogni giorno ingurgitavo del potassio e un disinfettante per l'intestino, souvenir ormai inutili di una remota colite.
Deciso a farmi spiegare e possibilmente ridurre la farmacopea, acchiappai al volo lo psichiatra mentre sfrecciava dal piano meno uno al primo piano facendo uno slalom fra malati imploranti, e gli sbarrai il passo.Con un sospiro rassegnato il luminare mi fece accomodare nel suo studio e mi chiese in che modo potesse essermi utile.
"Caro professore, come mai prendo tante medicine tra cui del potassio e un disinfettante intestinale? Come farò a ricordarmi tutto quando uscirò?"
Dopo un secondo sospiro il boss prossimo al trasferimento si degnò di rispondere:
"Caro professor Roedner, noi non abbiamo cambiato nulla delle prescrizioni del Fatebenefratelli. A metà percorso potremo rivalutare la Terapia". Mi azzardai a fargli notare che ero ormai a tre quarti del percorso.
"Non si preoccupi, quando uscirà da qui, al CPS di competenza valuteranno se cambiare qualcosa. Lei pensi ad attivarsi".
(Per la cronaca: uscito da lì, al CPS di viale Campania ho trovato uno psichiatra prossimo alla pensione che si è complimentato con me per i miglioramenti e mi ha confermato tutte lemedicine. Lo confesso: ho spesso di ingurgitare potassio e mesalazina, se qualcuno vuole segnalarmi per il TSO faccia pure, tanto non ho capito di cosa si tratta).

La terapia
Condividi post
Repost0

commenti

Presentazione

  • : Blog di sroedner.over-blog.it
  • : Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
  • Contatti

Link