Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
I redattori superstiti di Charlie Hebdo, dopo l'attacco islamista che aveva decimato la redazione, hanno finalmente deciso di lasciar perdere Maometto, facendo tirare un sospiro di sollievo a tutte le forze dell'ordine da mesi impegnate nella loro protezione, e se la sono presi con un bersaglio meno pericoloso ma sicuramente anche più ignobile e indegno: le vittime dell'incidente aereo sui cieli della Palestina, che ormai tutti ritengono sia effetto di un attentato (con un missile o con una bomba) dell'IS o di un gruppo collegato. Vorrei che i lettori del mio blog valutassero attentamente queste immagini e si chiedessero se davvero valeva la pena di sfilare per le strade di Parigi e di tutta Europa con quel celebre cartello. Per tutelare quale libertà? E che cosa ce ne facciamo della libertà di mettere in ridicolo le vittime di un incidente o di una strage?