Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
Ero un ragazzo quando curiosai
in quella palestrina in via Bezzecca,
un covo di moderni samurai
che delle Arti Marziali era la Mecca.
Entrando il primo suono che ascoltai
parve lo schianto della legna secca:
la causa ne era lui, Sensei Shirai
che a calci e pugni percuotea una stecca,
un makiwara, presto l’imparai.
Poi si volse a Gastone un po’ sgomento,
scagliò uno tsuki che più non scordai
ma lo fermò a contatto col suo mento.
Quel giorno alla sua “setta” mi associai
e della scelta ancora non mi pento.