Scrive il maestro Alfio Liotta (Samurai di giugno 2010,p.77): "Okuden è un livello della pratica nel quale la maturità spirituale si fonde con quella tecnica e si manifesta come comportamento. Qui il kion diventano (sic!) scienza. Okuden non vive per mezzo della forma con la quale guida le prestazioni nella gara. Il progresso verso questo livello ha luogo attraverso la conoscenza sulla via del karate-do dalla quale nascono capacità interiore (sic!). I simulatori non possono accedere a questo livello. Ciononostante il praticante rimane allievo e necessita per forza di un maestro (...) Queste finezze si chiamano anche "segreti più interiore" (sic!)...Nel dare senza prete egli cerca di penetrare se stesso. Questo è quanto egli ha compreso ed è ciò che lo distingue dal guerriero." Quasi quasi, preferisco essere un guerriero...