Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
SABRINA
Era il settembre del ’69,
vigilia dell’autunno più bollente;
a scuola ricercavo facce nuove,
stufo di chi non mi riamava niente.
Sabrina apparve, bianca in quel grigiore;
proveniva da un altro continente.
Mi conquistò quel buffo suo rossore
nella rivoluzione permanente.
Ci scrivemmo ogni giorno per tre anni;
osteggiati da madri e polizia,
nella soffitta ci esplorammo un poco,
ci amammo senza dubbi e senza inganni.
Poi stanca di scenate e gelosia
la mia Sabrina pose fine al gioco.