Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
(sonetto caudato di anonimo viennese del 1900, tradotto da Sergio Roedner)
Amo colei che non si deve amare,
ma che di amare non so fare a meno,
l’amor mio non le devo rivelare
per non turbare il volto suo sereno.
Ma quel suo sguardo serio e indagatore
mi ha letto dentro l’anima il segreto,
e il suo silenzio che mi gela il cuore
sillaba del rifiuto l’alfabeto.
Già ti allontani: è un sogno l’armonia
dei nostri incontri complicati e brevi,
scherzosi quanto il gioco di un bambino.
Mi resta solo la malinconia
e l’eco delle cose che dicevi
non a me, ma sapendomi vicino.
Addio, mio “Buon vicino”;
tra cent’anni, nel Cielo dei Sinceri,
avrai la mia carezza e i miei pensieri.