Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
Se i filosofi andassero al potere,
(i saggi immaginati da Platone),
sconvolgerebbero le nostre sere
bandendo il calcio e la televisione.
Sciolti i club, cancellati i campionati,
licenziati campioni e allenatori,
trasformati gli stadi in verdi prati,
senza lavoro ultrà e scommettitori.
Al lunedì mattina gli italiani
Senza argomenti di conversazione
Sfoglierebbero gli altri quotidiani,
Non solo quello rosa, a colazione.
La rabbia della gente senza mezzi,
prima rivolta alle 'giacchette nere'
con nuova comprension farebbe a pezzi
della miseria lor le cause vere.
Il problema insolubile rimasto,
cosa mostrare al 'popolo coglione'
una volta sconvolto il palinsesto
dalla scomparsa del fatal pallone,
ai platonici saggi molto presto
suggerirebbe un'altra decisione.
Per decreto verrebbero oscurate,
per duecent'anni o in forma permanente,
televisioni pubbliche e private
che hanno reso l'Italia deficiente.
Per attenuar l'ondata di suicidi
e il 'male oscuro' presto dilagato
ansiolitici ed anti-depressivi
si venderebbero al supermercato.
Così l'Italia, senza più parabole,
né decoder, né maxi-schermi piatti,
riscoprirebbe libri, giochi e favole,
le passeggiate invece dello zapping.
O forse questo è un sogno reazionario,
e agli italiani, per tenerli su,
serve proprio il gran circo miliardario,
col calcio, la Gazzetta e la Tivù.