Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
"Il vostro parlare sia sì sì no no", dice il Vangelo: e anche se Napolitano proviene da un'altra chiesa, quella dell'ex-PCI, dovrebbe sapere che sincerità, onestà e comportamento al di sopra di ogni sospetto sono regole che si devono esigere da chiunque rappresenti i cittadini, e a maggior ragione da un presidente della repubblica. Dunque perché sdegnarsi di essere stato accidentalmente oggetto di intercettazione telefonica? Che cosa non si deve sapere sul ruolo dei suoi predecessori al Quirinale nelle trattative tra mafia e stato? Perchè quella protezione concessa a un uomo da tempo discusso come Mancino? Il silenzio non giova a nessuno, tanto meno alla sua traballante credibilità di uomo "super partes".