Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
Marco Barbone, militante di Prima Linea, reo confesso dell'assassinio del giornalista Walter Tobagi, si fece quattro anni di carcere usufruendo dello sconto di pena riservato ai pentiti, dopo aver denunciati altri membri della sua organizzazione, poi si convertì, entro in Comunione e Liberazione e da lì al Giornale e alla Mondadori.
Alcuni tra i giovani condannati con sentenza definitiva della Cassazione per i fatti del G8, si faranno invece tra gli 8 e i 10 di carcere per danneggiamenti a cose, mentre i poliziotti e i loro dirigenti, colpevoli dei pestaggi nella scuola Diaz rischiano solo la sospensione dal servizio.
E' questa la giustizia dello Stato italiano? E' per rispondere a questi giudici che Cesare Battisti deve rientrare in Italia?
Nella foto il corpo di Walter Tobagi: il suo assassino ha fatto meno anni di prigione di quanti ne toccheranno ai "no global" - Nel nostro ordinamento la proprietà privata è un feticcio più sacro della vita umana.