Questo blog si occupa di poesia, di politica, di karate. Vi si trova un'eco della mia personale e soggettiva visione del mondo.
E' indiscutibile e ormai acclarato che alle origini della scissione ci sia stata una rottura tra i maestri Shirai e Naito. La controprova più evidente è che il primo, che si era inopinatamente e prematuramente "pensionato" nel momento dello scontro, ha ripreso pienamente il suo ruolo dopo l'estromissione del secondo.
Questo nulla toglie al dolore per la lacerazione e alla mia personale disapprovazione per il modo sbrigativo e direi brutale con cui sono stati liquidati atleti e maestri che non avevano ancora chiaramente espresso la loro scelta futura.
E non toglie nulla al mio personale rammarico per la perdita del maestro Naito e dei suoi allievi, e dei contatti con la Jka che resta a mio avviso la casa madre del nostro stile, oltre che punto di riferimento imprescindibile per un kumite veloce ed efficace, cioè l'esatto contrario di quello made in ITKF.