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"ANSA) - BOLZANO, 10 GIU - Una donna ha mancato per pochi minuti il volo Air France che si é inabissato nell'Atlantico, ma é morta poi in un incidente stradale. Di ritorno dalla vacanza in Brasile, la sua auto é uscita di strada sull'autostrada che dall'aeroporto di Monaco di Baviera porta al Brennero.
Con il marito aveva viaggiato su un aereo decollato pochi minuti prima di quello caduto. Una volta in Baviera i coniugi meranesi volevano rientrare velocemente. A Kufstein, però, l'auto é volata fuori strada.
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Johanna e Kurt Ganthaler si trovavano in Brasile per una vacanza: con loro alcuni concittadini, tutti imbarcati sull'airbus 330 schiantatosi sull'oceano. Anche i coniugi sarebbero saliti su quell'aereo ma erano in anticipo e sono riusciti a prendere il volo precedente grazie a un cambio di prenotazione.
Arrivati all'aeroporto di Monaco sono venuti a sapere della tragedia: tra i 228 morti c'erano anche i loro amici. Comprensibile quindi la fretta del rientro a Merate, una corsa fatale alla donna. Johanna é morta sul colpo nello schianto contro un muro, causato forse dall'alta velocità."
Questo pessimo articolo sul sito di Yahoo è un chiaro esempio di fallacie logica: "post hoc propter hoc". La signora Johanna non è morta perché il destino l'attendeva al varco ma perché si é messa al volante in stato di choc dopo aver appreso la ferale notizia. Se avesse passato la notte a Monaco, oppure avesse fatto guidare il marito, l'incidente non ci sarebbe stato!